17/10/2026
Giornata internazionale sull'Eliminazione della Povertà
Il 17 ottobre 1987 a Parigi, più di centomila persone si riunirono per protestare contro la povertà. Dove gli uomini sono condannati a vivere nella miseria, i diritti umani vengono violati.
Questa verità viene proclamata dalle Nazioni Unite nel 1993, come la Giornata Internazionale per l'eliminazione della Povertà, che ancora oggi viene celebrata.
Da allora, il tasso di povertà estrema mondiale è sceso drasticamente. Ma cosa si intende per povertà estrema?
Il significato di questa parola vuol dire vivere in condizioni che possono mettere in pericolo la propria vita, causate da malnutrizione, analfabetismo, mancanza di cure mediche e vaccini.
Nei paesi a basso reddito, un bambino su quattro, deve rinunciare ad andare a scuola, per poter aiutare la propria famiglia nel lavoro e per poter acquistare il cibo. Inoltre la mancanza di cure mediche, di acqua potabile e di servizi igienici in casa, rende la vita di tutti i giorni una continua lotta per la sopravvivenza.
Quali sono le possibili soluzioni per evitare che accada ciò? Il 17 ottobre ci ricorda che per combattere la povertà assoluta servono diritti e riforme, non il semplice aiuto occasionale.
La prima azione che si dovrebbe intraprendere, sarebbe quella di rendere l'istruzione gratuita e accessibile a tutti, senza differenza economica, sociale e di genere. Questo, permetterebbe maggiori competenze sia sul piano di alimentazione e cura dei figli, riducendo drasticamente il tasso di mortalità infantile e di malnutrizione, ma anche lo sviluppo di una popolazione in grado di leggere, scrivere ed utilizzare le tecnologie base, per poter aumentare le possibilità lavorative, portando ad un'evoluzione tecnologica e a stipendi dignitosi.
Garantire cure mediche e vaccini gratuiti, dovrebbe essere sullo stesso livello di importanza ed affiancato all'istruzione. Spesso, le famiglie in una condizione di estrema povertà, sono costrette a vendere tutto ciò che hanno per poter curare una semplice malattia o infezione. Una sanità pubblica e gratuita, permetterebbe sia di tutelare la crescita dei bambini, attraverso le vaccinazioni e le cure basiche, sia di evitare che le famiglie, già in condizioni critiche, si indebitino ulteriormente. Per fare ciò, i governi dovrebbero eliminare ogni costo e realizzare ospedali sicuri.
Ad oggi queste azioni, vengono realizzate dalle organizzazioni mondiali internazionali, che operano ogni giorno in tutto il mondo. Tra le più importanti troviamo l'ONU, organizzazione delle Nazioni Unite, per garantire che i diritti umani fondamentali siano rispettati ovunque. Altra organizzazione importante è la UNICEF, per la tutela dei diritti dell'infanzia che garantisce vaccini gratuiti, costruisce scuole ed agisce contro la malnutrizione, insieme al WFP e al PAM, fornendo alimenti terapeutici e garantendo la nutrizione hai bambini.
Celebrare la Giornata Internazionale per l'eliminazione della Povertà, ci ricorda che sebbene i problemi siano molti, il cambiamento è già iniziato e possiamo farne parte anche noi.
Autrice, Alice Treccape
