09/10/2026
Un salto dalla primaria alla secondaria
VI PRESENTO I MIEI PROF.
Salve, mi chiamo Tommaso Mercanti, anche se tutti di solito mi chiamano Tommy.
Lo scorso anno facevo la quinta elementare, non è stato un anno facile, ma la cosa che mi ha fatto andare avanti è stata l’aiuto dei miei amici e, giorno dopo giorno, velocemente, con tante emozioni, la fine della quinta è arrivata.
Ero molto triste perché dovevo salutare i miei amici ma soprattutto la mia dolcissima maestra Laura che mi aveva guidato dalla prima alla quinta elementare. L’abbandono all’inizio è stato molto duro, come per una mamma che è costretta a salutare suo figlio che si trasferisce in America.
Quando era quasi finita l’estate, l’ansia per l’inizio della prima media è arrivata. Ho provato a immaginare i professori, e mi sono chiesto “saranno cattivi, oppure all’ inizio saranno dolci e carini e poi diventeranno, col passare dei mesi, cattivi e tosti”; poi ho pensato alle mille novità che mi aspettavano, alle nuove aule e al dover cambiare noi aula a ogni ora in base alla materia, al il mio primo armadietto e su questo ho fantasticato molto, mi sono chiesto “sarà grande come un elefante, oppure piccolino come un topino tutto indifeso, sarà in alto e quindi faticherò per arrivarci senza chiedere un aiuto, o al contrario sarà in basso e quindi mi dovrò inginocchiare per prendere i libri”.
Il primo giorno delle medie sono entrato a scuola con i miei amici di sempre, siamo in molti provenienti dalla Scuola Pontificia Paolo VI, di questo sono felicissimo; appena arrivati in aula è entrato il preside Desideri, che da quest’ anno è anche il prof, ci ha salutati e dopo averci dato i libri, ci ha parlato delle mille cose che faremo quest’ anno, è stato bellissimo perché ci ha parlato da grandi.
Dopo qualche settimana mi sono detto che la prima media non è impossibile come la pensavo, è difficile si, tanti cambiamenti, ma i prof fanno di tutto per spiegarci al meglio le cose in modo che noi le capiamo.
Parlando appunto dei professori, in tutto sono otto, e sono tutti gentili nei nostri confronti, il prof. Desideri, è il prof che ci insegna: Antologia, Grammatica, Storia e Geografia. Per lui, quando si descrive qualcosa bisogna cercare di dare vita alle parole e accattivare, con il testo, chi lo legge; il prof. Angeloni, è il prof che ci insegna la materia Scienze Motorie e Sportive. Con lui andiamo in palestra per fare motoria e qui spesso, dopo l’allenamento, ci fa giocare a dodgeball; alcune volte ci fa fare teoria sullo sport; il prof. Moretti, è il prof che ci insegna, a volte, la storia dell’arte mentre altre ci fa disegnare i dipinti di alcuni artisti bellissimi; io quando li vedo è come se mi trovassi davanti ad una montagna d’ oro bellissima, il prof. Di Giustino – è il prof che ci insegna la musica e la storia della musica, con lui la cosa che mi rende super felice è che da quest’anno ci insegnerà a suonare l’ukulele; la prof. Larsen, è la prof che ci insegna la lingua inglese e noi per chiamarla usiamo il suo nome, ovvero Jessika. Lei è una prof tenera ma anche un po' severa e, per scherzare con noi, si fa chiamare “La Queen”; la prof Marcotulli, è la prof che ci insegna la lingua spagnola. Sono contento di studiare questa lingua perché mi diverte e perché è una lingua che mi servirà per la vita; la prof Molinari, è la prof che mi insegna la Matematica, in particolare Aritmetica, Geometria, Scienze. Con lei abbiamo la fortuna di fare anche il corso pomeridiano STEAM, un corso dove facciamo tanti esperimenti; la prof De Matteis, è la prof che mi insegna la storia della Tecnologia. Con lei impareremo l’importanza del riciclo e di ridurre al minimo i rifiuti.
Questi sono i miei insegnanti delle medie e sono tutti incredibili e simpatici, sono certo che con loro impareremo tantissime cose interessanti che ci serviranno per il futuro.
Il salto dalle elementari alle medie sembrava enorme come una montagna, difficile da affrontare come i due tiri liberi che si fanno a basket, invece piano piano sto capendo che è un percorso unico, con mille sorprese. Secondo me sarà un’esperienza unica, tre anni che non dimenticherò mai nella mia vita!
Tommaso Mercanti
